Dettagli sul calcolo del tirafondo
Dettagli sul calcolo del tirafondo di tipo 1
Tirafondo di tipo 1 (barra filettata con bolzone)
Un approccio possibile sarebbe quello di considerare la somma della resistenza legata alla aderenza barra calcestruzzo e della resistenza legata alla piastra di ancoraggio:
(resistenza a sfilamento = termine legato ad aferenza + termine legato al bolzone di ancoraggio)
Si ritiene prudente considerar uno solo di questi due meccanismi, data la loro differente natura (e reologia del diagramma azione di trazione VS sfilamento). Si considera dunque
(resistenza a sfilamento = termine legato al bolzone di ancoraggio)
Dove alpha + valutato come di seguito (r corrisponde alla larghezza del piatto di ancoraggio, che invece di essere circolare e' assunto in CalcS quadrato)
(termine riduttivo della resistenza a causa della vicinanza del bordo del calcestruzzo)
I casi in cui r/L o r/a (secondo quello che e' rispettivamente critico) siano negativi vengono trattati ponendo a favore di sicurezza alpha molto basso. Sono comunque casi non di interesse pratico di piastre di riscontro troppo grandi rispetto alla loro distanza dalla fine del calcestruzzo
Verifica della piastra di testa
Considerando a favore di sicurezza la piastra come rotonda (anche se viene disegnata quadrata) si considera la parte di bolzone esterna al raggio medio della testa dado (rnut) in figura:
la superficie cilidrica di lunghezza 2πrnut e spessore t (lo spessore del bolzone) possiede momento resistente plastico
Wy,pl = 2πrnut t2 /4.
Su tale superficie si pensa agire il momento
Md = Nd * (r-rnut)/2
Essendo Nd la azione agente ed ipotizzando che la risultante delle pressioni di contatto verdi sia a distanza (r-rnut)/2 dalla superficie media della testa del bullone.
La verifica della piastra viene condotta come:
Md/Wy,pl/fyd<1
Dettagli sul calcolo del tirafondo di tipo 2
Tirafondo di tipo 1 (barra senza bolzone)
(resistenza a sfilamento = termine legato alla aderenza diminuito da un coefficiente che tiene in conto vicinanza al bordo)
Esempio di calcolo tirafondo di tipo 2
Consideriamo un tirfondo M12|S355|FullyThreadedRod (barra filettata M12 S355), immerso per 500mm in calcestruzzo 25/30 con la norma "NTC08": a seguire una immagine
con il tirafondo stampata dall'output CAD e la interfaccia di CalcS nella quale sono stati inseriti i dati corrispondenti.
Otteniamo con CalcS:
NRd=2190 [daN] Azione resistente (3084/2190 per rottura tirafondo o pullout rispettivamente: il meccanismo di rottura del bolzone e' considerato successivamente.
Nrd_pullout=2190[daN] con fctd / (1+diam/a)^2 * SL (essendo SL la superficie laterale del tirafondo immersom diam il suo diamtero).
Ripercorriamo i vari passaggi per comprendere i numeri:
CalcS ha determinato la resistenza del bullone
NRdbolt =0.9 * (ftk Ares / gammaM2 ) =0.9 * (5100 * 0.84 / 1.25) = 3084 [daN]
E successivamente la resistenza a pull out
NRd_pullout= fctd * diam * π * L / (1+ diam/a)^2 = 11.97 * 1.2 * 3.14 * 50 / (1+12/800)^2 = 2188 daN
dove fctd = 0.7 fctk / gammaM = 0.7 * 0.3 * (fck)^(2/3) / gammaM
CalcS ha poi determinato
NRd= min(NRdbolt,NRd_pullout) = 2188 [daN]
il confronto tra il numero calcolato da CalcS 2190 [daN] ed il numero ottenuto a mano 2188 [daN] dipende dal divrso uso dei decimali adottato nei due approcci.